Testimonianze

L’esempio e l’entusiasmo

Il ricordo degli amici, un’esortazione
a seguire senza soste la sua strada di Simone

La scomparsa di Simone Pasinato nel pieno della sua crescita personale e professionale, da imprenditore e da uomo, è avvenuta quando la sua attività in campo sociale era diventata parte integrante e piena della sua vita. Aveva portato amici e colleghi a darsi da fare con la forza del suo esempio e dell’entusiasmo, come faceva d’abitudine: tutti lo avevano seguito perché non gli si poteva dire di no. Per questo è risultato naturale raccogliere il testimone e proseguire la sua strada, confortati dall’apprezzamento e dal semplice “grazie” dei tanti che sono stati toccati dalla sua generosità. Abbiamo ripreso alcuni dei pensieri che si sono posati con leggerezza sul suo ricordo e mostrano quanto la sua opera sia apprezzata.

“Una grande persona: figure come lui mancano e mancheranno sempre alla società”. “Sei stato un giovane professionista di valore, e come uomo lo sei stato ancora di più”. “Solare e generoso, ci “contagiato” e spinto giorno dopo giorno a dare il meglio di noi stessi”. “Un grazie di cuore per aver combattuto con noi per un mondo più giusto”. “Non c’è retorica nel descriverti per la tua generosità e l’instancabile disponibilità”. “Sei andato via troppo presto, ma hai sempre vissuto oltre, pensando poco alle questioni materiali e fisiche, per coltivare la tua spiritualità. Il tuo era già un obiettivo più alto. Arrivederci, anima bella!”

Oltre agli amici e ai collaboratori non sono mancati i ricordi di chi ha potuto apprezzare i gesti concreti di solidarietà de Simone e della Pasinato Group. Come la Protezione civile, che si è stretta vicino alla grande famiglia aziendale per la perdita di “un grande uomo, un gran lavoratore e un sostenitore degli Alpini di Castel D’Azzano”. Come concreto omaggio BNI Arena, il gruppo di imprenditori e professionisti di cui Simone era tra gli animatori, ha scelto di sostenere un’iniziativa a lui molto cara. “Ricordiamo un amico, una persona con cui abbiamo condiviso parte della nostra vita, contribuendo con una donazione il progetto “Da Zero a Cento”, creato dall’associazione Continuando a Crescere. Pensiamo a Simone Pasinato con il suo sorriso e la sua disponibilità, l’ottimismo e la voglia di tessere buone relazioni. Grazie per aver condiviso con noi tanti progetti e soprattutto quel “dare” che hai saputo offrire con generosità a tante persone, aziende, enti e associazioni”.

E per finire un commosso saluto che indica a tutti noi la strada da percorrere. “Per te che con grande umiltà e saggezza ci hai insegnato che il rispetto e l’amore per gli altri viene prima di tutto. Per te che hai sempre messo al primo posto il prossimo, che con i fatti hai saputo dimostrare che si è veramente felici quando si è parte della felicità degli altri. E grazie, Simone, perché il tuo esempio di amore puro resterà nel nostro cuore per sempre”.

Qualche anno fa il destino mi ha permesso di incontrare il nostro caro Simone, il quale condivideva i miei stessi valori, fare qualcosa per lasciare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato.
Grazie Simone!

Monica Meda
Continuando a Crescere ONLUS

Simone è stato per noi energia, energia positiva e propositiva. È stato un’iniezione di fiducia ed entusiasmo sul lavoro e nei rapporti personali. Ci ha fatto crescere e ha dato tanto per Bardolino. È stato un onore aver conosciuto Simone e la sua azienda

Daniele Pagliarini Fondazione Bardolino Top

Solo chi ha avuto il privilegio
di conoscerti, sa cosa perde la nostra comunità oggi.
Grazie Amico Simone per aver fatto parte della mia vita.
Nel mio cuore ci sarà sempre un posto speciale per te.

Edoardo Righetti
Radio Studio Più

Una solidarietà indomabile
anche durante l’emergenza Covid

Nel periodo più difficile della pandemia, durante il primo pesantissimo lockdown, c’era la priorità assoluta di mettere in sicurezza prima di tutto i sanitari. Simone Pasinato e tutta la Pasinato Group si erano dati in quelle settimane un obiettivo: aiuta chi ti aiuta. Per questo l’azienda era diventata un motore di attività solidali legate non solo al lavoro (con tutti gli interventi per rimettere in funzione o ripristinare gli impianti degli ospedali e delle case di risposo) ma anche alla buona volontà: portare la spesa a casa degli anziani, diffondere gli appelli come quello di donare il sangue, sanificare gli ambienti…

Ovunque ci fosse il bisogno, Simone e la sua grande, affettuosa famiglia aziendale c’erano. Possiamo vedere traccia di questo impegno incessante anche attraverso i social: “Stiamo installando le lampade a raggi ultravioletti all’Ospedale di Bussolengo, per contribuire ad abbattere la carica batterica e virale: la nostra squadra non si ferma mai!”, diceva un post. E un paio di giorni dopo, terminato un incarico, eccone subito altri: “Stiamo lavorando per rendere operativi nel minor tempo possibile i reparti dell’Ospedale Chiarenzi di Zevio: un grazie di cuore a tutta la nostra squadra!”, oppure “Stiamo collaborando con la Protezione civile per rendere operativi gli impianti di scarico e riscaldamento all’ospedale di Isola della Scala, abbiamo sanificato gli impianti di condizionamento e collaudato quelli antincendio”.

In prima linea nella guerra senza quartiere al virus. Questo è diventato in quelle settimane il primo e più importante obiettivo di un’azienda che ha messo le sue competenze e la sua professionalità al servizio del territorio e della sua comunità. Inserita dalla prefettura fra le attività produttive indispensabili a garantire servizi essenziali, ha raddoppiato gli sforzi per svolgere regolarmente e in piena emergenza i servizi di assistenza e di manutenzione per gli impianti elettrici e idraulici. A questo impegno si è poi aggiunto un compito nuovo: la sanificazione con dispositivi a ozono di case, uffici, negozi, magazzini e ambienti a rischio. Un’attività che si è spinta fino a sanificare i mezzi della Croce Verde, dei carabinieri, della polizia locale e delle scuole. Perché la solidarietà non ha confini e non guarda l’orologio.